ITINERARIO NELLA SICILIA ORIENTALE

La Sicilia può accontentare qualunque tipologia di turista: l’amante della vita da spiaggia e del bel mare, l’appassionato di storia cultura, chi ama la natura incontaminata e anche i viaggiatori più golosi grazie ad un’incredibile offerta eno-gastronomica.
È quella sud-orientale la Sicilia che vi suggeriamo con questo itinerario. Un giro per la Sicilia barocca tra Ortigia, Noto, Modica e Scicli. Quattro tappe imperdibili per scoprire la bellezza dei dettagli.

1. Ortigia e il Duomo di Siracusa

La prima tappa del nostro viaggio nella Sicilia barocca parte da Ortigia, la parte più antica di Siracusa. Perdetevi tra le viuzze del centro storico, ammirate la Fonte Aretusa, la Piazza Duomo, Il tempio di Apollo e fermatevi a mangiare in uno dei tanti ristoranti tipici. Non dimenticatevi una buona bottiglia di vino!

Un’esperienza da non perdere? Andare a una rappresentazione al teatro greco di Siracusa dove, a maggio, inscenano tragedie e commedie greche classiche da duemila anni.
Consigliamo un soggiorno di almeno 4 notti. Ortigia è il punto di partenza ideale per visitare alcuni dei luoghi più belli della sicilia: Palazzolo, La riserva di cavagrande, Il teatro greco di Siracusa, Fontane bianche, un’escursione sull’etna o una visita a Taormina

2. Noto, una passeggiata naso all’insù

A Noto bisogna fare due cose: una passeggiata per le vie e una salita sul campanile di uno dei conventi che si trovano lungo il corso principale. Dal basso e dall’alto, Noto è sempre magnifica, ma la goduria vera è camminare raso muro per osservare bene le meravigliose decorazioni sotto i balconi di Noto, i famosi mascheroni che vegliano sulle strade del paese, un po’ impressionanti ma sempre affascinanti.

Consigliamo un soggiorno di almeno 3 notti e di visitare: La riserva di Vendicari, la Val di Noto
Da non perdere: un pranzo o una cena estiva nel meraviglioso AGRITURISMO ASSINARO

3. Modica: barocco e cioccolato

L’itinerario parte con una tavoletta di cioccolato e una visita alla pasticceria BONAJUTO poi prosegue per la chiesa di San Giorgio, la chiesa del Soccorso, la chiesa di San Pietro, la chiesa del Carmine e la piccolissima San Nicolò Inferiore. Tra una chiesa e l’altra, oltre al cioccolato, ci infiliamo varie pause che permetteranno ai golosi e ai curiosi di assaggiare le specialità gastronomiche siciliane.

Fermatevi almeno 3 notti e sulla strada per Modica non dimenticatevi di fermarvi a MARZAMEMI per un’aperitivo nella splendida piazza.

4. Scicli tra chiese e palazzi

Lo stile barocco e tardobarocco regna indiscusso tra le vie del centro storico di Scicli e si riconosce sulle facciate delle inummerevoli chiese che si incontrano ad ogni angolo della città. Tra le più spettacolari c’è sicuramente la Chiesa di San Bartolomeo. 

Potete fare sosta nella campagna di Scicli, per un soggiorno all’insegna del relax, del mare e della cultura.
Buon viaggio!
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